Il licenziamento del dirigente: aspetti tipici di disciplina e problematiche aperte

Sommario:

1. Brevi cenni sulla figura dirigenziale – 2. Il licenziamento del dirigente: inapplicabilità della legislazione di garanzia sui licenziamenti – 2.1. L’indennità supplementare ed il concetto di “giustificatezza” del licenziamento – 3. Il licenziamento disciplinare – 4. Collegato lavoro e termini di impugnazione

1. Brevi cenni sulla figura dirigenziale

L’atto di nascita della figura del dirigente, come qualifica dotata di propria autonomia rispetto a quella impiegatizia, risale al periodo corporativo, e più precisamente al R.D. 1 luglio 1926 n. 1130.

Tale decreto riconosceva una distinta identità agli impiegati con funzioni direttive (tra i quali venivano annoverati «i direttori tecnici e amministrativi e gli altri capi di ufficio, di servizi con funzioni analoghe, gli institori in generale e gli impiegati muniti di procura»), effettuando una prima distinzione rispetto agli altri lavoratori «intellettuali e manuali».

La varietà delle figure che venivano fatte confluire nella classe dirigenziale, unitamente alla laconica definizione fornita dal codice civile, favorirono il fiorire di una ricca elaborazione giurisprudenziale volta a recuperare margini di certezza nella individuazione di tale categoria.