L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato fa il punto sull’ambito di applicazione del principio di corrispondenza tra quota di esecuzione di un pubblico appalto e quota di effettiva partecipazione dell’operatore economico riunito in ati.

SOMMARIO: 1.
Normativa di riferimento e ratio del principio di corrispondenza – 2. La novella di cui alla L. n. 135/2012 – 3. L’Adunanza Plenaria 30 gennaio 2014, n. 7 – 4 Conclusioni.

1. Normativa di riferimento e  del principio di corrispondenza
Con la decisione n. 7 del 30 gennaio 2014 l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato risolve il contrasto giurisprudenziale sorto in merito all’applicabilità o meno a tutti gli appalti (di lavori, servizi e forniture) ed alle concessioni del principio di corrispondenza fra quota di partecipazione al raggruppamento e quota di esecuzione del contratto, prevista dall’art. 37, comma 13, del Codice dei Contratti Pubblici. La normativa di riferimento è rappresentata, come noto, dall’art. 37, commi 4 e 13 del D. Lgs n. 163 del 20061.