Video arte: primi strumenti di tutela

SOMMARIO:

1. Definizioni – 2. Strumenti di tutela. 2.1 Pattuizioni a tutela dei diritti d’autore. 2.2 Deposito legale – 2.3 Creative Commons Licenses. – 3. Criticità.

1. Definizioni. 
Prima di affrontare le caratteristiche proprie della video arte, affascinante e pressoché inesplorata, occorre fissare alcuni punti cardinali per potersi orientare tra le considerazioni che saranno di seguito esposte.
Innanzitutto, questo breve articolo analizzerà alcune norme di quello che viene definito “diritto dell’arte” che altro non è che una nuova categoria del diritto che usufruisce di norme aventi natura assai eterogenea:
proprietà intellettuale, in quanto sono applicabili le regole poste dal diritto d’autore a protezione, di regola, dell’artista e dei suoi aventi causa;
civilistica, poiché gli operatori dell’arte pongono in essere negozi giuridici per creare, modificare o estinguere rapporti giuridici, derivanti dalle opere d’arte;
comunitaria e internazionale1, in quanto tali negozi giuridici hanno sovente carattere sovranazionale
tributaria, perché i riflessi delle norme fiscali, dettate in questo settore, hanno più che mai una considerevole influenza;
amministrativa, poiché lo Stato partecipa, in certi casi, a tali negozi giuridici, fissando vincoli e stabilendo prerogative;
penale, giacché in alcuni casi è prevista la tutela penale a favore dei soggetti interessati.