Il concorso del professionista nei reati «propri» d’impresa

Sommario:

1. Le forme di responsabilità – 2. Il concorso di persone nel reato: brevi cenni – 3. Il concorso nei reati propri: presupposti ed alcune considerazioni in materia di prova – 4. Il concorso del professionista nel reato di falso in bilancio – 4.1. La redazione del bilancio – 4.2. Le attività prodromiche — 5. Il concorso del professionista nel reato di bancarotta fraudolenta

1. Le forme di responsabilità

La presente trattazione riguarda i presupposti della responsabilità penale del professionista (legale o contabile) nella sua funzione di supporto tecnico agli imprenditori o agli amministratori di società. Tale responsabilità può assumere tre forme:

1. diretta;

2. indiretta o di controllo;

3. concorsuale.

Nel primo caso il professionista risponde dei reati tipici degli organi societari come amministratore di fatto e cioè come soggetto che, ai sensi dell’art. 2639, comma 1, c.c. , ha esercitato i poteri tipici dell’amministratore di diritto in maniera significativa e continuativa in almeno una delle branche aziendali. In questo caso il professionista, formalmente extraneus, risponde del reato come se fosse un intraneus.

La seconda forma di responsabilità è quella in cui può incorrere il sindaco o il revisore dei conti qualora ometta i propri doveri ed in conseguenza di tali omissioni il soggetto controllato ponga in essere quei reati che il controllo omesso mirava a prevenire. In questo caso il professionista risponde non in quanto autore diretto del reato, ma in virtù della posizione di garanzia che ricopre e che trova il proprio riferimento positivo nell’art. 40, cpv, c.p., a mente del quale non impedire un evento che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo.

La terza forma di responsabilità è quella di cui può essere chiamato a rispondere il professionista in veste di consulente: in questo caso egli è sicuramente un soggetto estraneo alla compagine sociale, né ha doveri di controllo o impedimento; risponde per aver dato consigli tecnici che abbiano agevolato la commissione di reati da parte di altri. I presupposti della responsabilità in parola hanno le proprie radici nelle istituzioni del diritto penale ed in particolare nell’istituto del concorso di persone nel reato.